martedì 14 novembre 2017


20 Novembre 2017


Cari ragazzi, mi sono cimentata in un'attività che mi è piaciuta molto e mi è sembrata interessante e coinvolgente: la creazione di una striscia di un fumetto avente come tematica quella dei diritti dell'infanzia. Ho utilizzato l'applicazione Storyboard that.  Essa permette di creare delle storie a fumetti suddividendole in varie scene (sei) e di scegliere l'ambientazione, i personaggi e quello che dicono, di aggiungere titoli e didascalie. Ho scelto per l'occasione i diritti delle bambine, diritti negati purtroppo ancora oggi in tante parti del mondo e mi sono cimentata nella creazione di un personaggio e di una storia, scegliendone le caratteristiche, la disposizione e le parole. Che ve ne sembra? Vi piacerebbe provare ad inventare altre storie insieme? 


Clicca sul Link per vedere il fumetto ingrandito: I diritti delle bambine


Per iniziare, vi dico che la prima fase della progettazione è opportuno farla in cartaceo, sul vostro quaderno, suddividendo lo spazio in sei riquadri e per ciascuno di essi scegliere un titolo, l'ambientazione della storia, i personaggi coinvolti e le parole  nelle nuvolette. 
Questa volta proveremo a realizzare una storia che si svolge a scuola, che abbia come tema quello di " Dire NO al bullismo". Ricordate, uno dei diritti dei bambini e dei ragazzi è quello di essere difesi da prepotenze e abusi! La storia sarà ambientata a scuola ma voi potrete scegliere se il protagonista sarà un ragazzo o una ragazza, le sue caratteristiche fisiche e le sue azioni. Sceglierete anche gli altri personaggi. Ricordatevi che in un atto di bullismo sono presenti oltre al bullo e alla vittima anche altre persone e che esistono forme differenti di bullismo ( diretto- indiretto- maschile e femminile...) con caratteristiche differenti. Per ogni scena scegliete un titolo e una didascalia  con informazioni e dati. In classe proveremo la fase della creazione online.

venerdì 10 novembre 2017

I problemi dell'Italia Unita

Quando si parla di Risorgimento in musica si pensa di solito alle tante canzoni che inneggiano alle imprese per l'unificazione del paese, alle battaglie, alla spedizione dei Mille e all'epopea garibaldina, come "La bella Gigogin" e "Garibaldi fu ferito"...



Ma proviamo per una volta a spostare la nostra attenzione da un punto di vista diverso, quello dei tanti abitanti delle regioni del sud che videro realizzarsi il processo di unificazione

Il Brigantaggio




Piano Nazionale di Educazione al rispetto



Rispetta le differenze!


Che cos'è per te il rispetto? 

giovedì 9 novembre 2017


Le rose di Atacama

 C'è un deserto in America meridionale, in una delle regioni più aride al mondo ( più arido della valle della morte in California), il deserto di Atacama in Cile, che ci mostra eccezionalmente  un paesaggio straordinario e meraviglioso, trasformandosi in "Desierto fiorito". In media ogni cinque o sette anni, in seguito a piogge straordinarie, si colora, infatti di viola, lilla e lavanda, mostrando una immensa distesa di fiori bianchi, rosa e viola. L'ultima fioritura risale al 28 Agosto 2017.
Lo scrittore Louis Sepulveda utilizza l'immagine del deserto fiorito della sua terra come metafora di quanti hanno combattuto nella loro vita per la realizzazione delle proprie idee, pur trovandosi in un ambiente ostile, rappresentato non tanto dalla natura stessa quanto dalle scelte politiche, sociali, quotidiane degli uomini, ma, nonostante le avversità, un po' come la Ginestra leopardiana, non si sono arrese, testimoniando al mondo intero il loro impegno civile e la coerenza nelle scelte. Così accade al professor Galvez, che, pur costretto a lasciare il suo amato paese a causa del regime dittatoriale, dopo aver perso il figlio desaparecido, si trasferisce in Germania dove moure di nostalgia per il suo paese e sogna di insegnare nella sua piccola scuola di provincia, risvegliandosi con le mani sporche di gesso, o a Freddy Taberna, che va contando le meraviglie del mondo elencandole nel suo taccuino e porta l'amico Sepulveda a vedere l'arido deserto di Atacama, solo che al risveglio i due si trovano di fronte alle rose fiorite durante la notte. In quello stesso deserto Freddy viene portato dalla polizia che lo accusa di complottare contro il regime e lo uccide, seppellendolo nel deserto. Ma la sua memoria non morirà, perché rinascerà insieme ai mille fiori del deserto.



Brani tratti dal libro di L. Sepulveda "Le rose di Atacama":



Rileggi i due brani letti in classe e scrivi le tue riflessioni: che cosa ci insegnano le esperienze di questi uomini straordinari?

lunedì 6 novembre 2017

Diritti dell'infanzia: diritto di essere difesi da prepotenze e abusi.

Ci sono cose che non si vorrebbero mai sentire, che non si vorrebbero mai conoscere, ma che purtroppo accadono frequentemente; una di queste cose è il maltrattamento ai minori. Oggi più che mai è un problema di grande attualità e per questo è necessario parlarne  per far sì che si possa arginare e combattere con tutti i mezzi a nostra disposizione, primo tra tutti il dialogo e l'educazione al rispetto, ai sentimenti, alla solidarietà, all'ascolto. Cerchiamo di approfondire insieme questa tematica così delicata e riflettere sulle caratteristiche del problema, le cause, le conseguenze sulle piccole vittime e le possibili soluzioni. 








sabato 4 novembre 2017

Donne e uomini del Risorgimento Italiano

Attività di studio e di ricerca:

Di solito sui libri di storia si narrano le vicende fatte dagli uomini, dimenticando che anche le donne ebbero un ruolo rilevante nel determinare gli avvenimenti del passato. Spesso ci ritroviamo a studiare le battaglie, le guerre combattute in prima linea dagli uomini, dimenticando che esiste una storia fatta di tante sfaccettature, spesso trascurate ma in realtà altrettanto importanti. Ad esempio, studiando il periodo risorgimentale, di solito si esaltano le figure degli eroi come Garibaldi, Mazzini, Cavour, Pisacane... solo per citarne alcuni, dimenticando il ruolo che ebbero le donne , sia quelle aristocratiche che aprirono i loro salotti ai patrioti, favorendo la diffusione delle idee risorgimentali, sia delle giardiniere, che insieme ai carbonari lottavano per la libertà, per non parlare delle tante compagne di uomini ben più noti, che condivisero con i loro uomini gli ideali e le scelte di vita, combattendo al loro fianco anche pagandone le conseguenze. 

Enrichetta Di Lorenzo, Anita Garibaldi, Cristina Trivulzio di Belgioioso, Nina Schiaffino Giustiniani, la contessa di Castiglione, Rose Montmasson sono solo alcuni dei tanti nomi di donne che con coraggio e determinazione hanno dato il loro contributo alla causa italiana.

Dopo aver fatto una ricerca sul personaggio a te assegnato in classe, scrivi una pagina autobiografica, presentando il personaggio in prima persona, con riferimenti agli episodi più importanti della sua vita, alle scelte coraggiose, alle sofferenze e gioie derivanti. Includi una sua frase significativa che possa rappresentare al meglio la sua scelta di vita.